Il Consiglio Comunale è un organo collegiale ed elettivo che esercita le funzioni di indirizzo e controllo politico amministrativo, con competenza su una serie di atti fondamentali individuati con elencazione tassativa dalla legge sull'ordinamento delle autonomie locali.
Il Consiglio Comunale, in quanto titolare di una potestà normativa e pianificatoria generale, provvede all'adozione di atti quali statuti, regolamenti, bilanci, piani e programmi di carattere finanziario e territoriale urbanistico.
Ha inoltre competenze in merito all'assetto istituzionale dell'ente sia sotto il profilo associazionistico che sotto quello del decentramento e della partecipazione.
Il Sindaco e la Giunta Comunale sono tenuti ad applicare, nella fase esecutiva e gestionale, gli indirizzi generali formulati dal Consiglio Comunale.
Il Consiglio Comunale viene eletto dalle cittadine e dai cittadini elettori (cioè dagli iscritti nelle liste elettorali del comune in quanto maggiorenni), contestualmente all’elezione del Sindaco.
Dura in carica 5 anni e vi rimane fino all’elezione del nuovo Consiglio, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti ed improrogabili.
COM’E’ COMPOSTO?
La composizione del Consiglio Comunale può variare da comune a comune, in quanto legata al numero degli abitanti . La legge (trattasi dell’art. 1 della legge 25.3.93, n.81), cioè, ha stabilito il criterio che più è alta la popolazione del comune, più aumenta il numero dei suoi consiglieri: si va da un minimo di 12 membri più il Sindaco, nei comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti, fino ad un massimo di 60 membri più il Sindaco, nei comuni con popolazione superiore ad un milione di abitanti.
Il Consiglio Comunale di Accumoli è composto da 12 membri, compreso il Sindaco, rientrando nella fascia dei comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti.
CHE COSA FA?
Il Consiglio Comunale è un organo di indirizzo, controllo e programmazione, le cui attribuzioni e competenze sono previste fondamentalmente nell’art. 42 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali).
Espleta le predette funzioni attraverso l’adozione dello Statuto, magna carta del Comune, dei Regolamenti e delle deliberazioni.
Al Consiglio Comunale compete l’attività di programmazione nelle seguenti materie (che sono quelle di fondamentale importanza per la vita della comunità amministrata):
COME FUNZIONA?
Il funzionamento del Consiglio Comunale è disciplinato da uno specifico regolamento.
Il Consiglio Comunale si riunisce in una apposita sala, denominata Sala Consiliare, sita all’interno del Palazzo Municipale, su convocazione del Sindaco (o del Presidente, se nominato) effettuata con avvisi scritti consegnati dal messo comunale.
Sono previste i seguenti tipi di riunioni (chiamate anche sessioni):
Le riunioni ordinarie si effettuano obbligatoriamente due volte l’anno, per l’approvazione del bilancio e del conto consuntivo. Le riunioni straordinarie si effettuano in tutti gli altri casi, mentre quelle urgenti quando è necessario deliberare su argomenti ritenuti indifferibili.
La predetta distinzione ha importanza in quanto per ogni tipo di riunione sono previsti tempi diversi per la consegna degli avvisi, non rispettandosi i quali può essere invalidata la riunione stessa: 5 giorni prima della riunione per le sessioni ordinarie, tre giorni per quelle straordinarie e 24 ore per le urgenti.
Le sedute consiliari sono normalmente pubbliche (cioè tutti possono partecipare per ascoltare la discussione, senza ovviamente poter intervenire); in casi eccezionali viene effettuata la seduta segreta (quando, ad esempio, la discussione può compromettere la riservatezza di persone singole o dei gruppi).
L’avviso di convocazione del Sindaco deve contenere l’elencazione degli argomenti da trattare durante la seduta, chiamata anche “ordine del giorno”.
Gli argomenti da sottoporre all’esame del Consiglio sono contenuti in proposte di deliberazioni, predisposte dagli uffici comunali secondo le proprie competenze e firmate dai rispettivi responsabili.
Durante la seduta il Segretario Comunale verbalizza la discussione e la votazione sulle varie proposte.
Ogni proposta approvata diviene una atto amministrativo efficace verso l’esterno denominato “delibera”, al quale viene assegnato un numero progressivo. Ad ogni delibera viene data effettiva esecuzione da parte degli uffici comunali.
Tutte le delibere sono conservate in originale presso un apposito ufficio comunale ed ogni cittadino, sulla base del vigente regolamento sull’accesso, può ottenerne copia, formulando apposita richiesta.