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Accumoli

Storia

Accumoli, è situato sulla Via Salaria, oltre il bivio per Amatrice, a 73 Km da Rieti. Si trova sulla valle del Fiume Tronto, al centro di due parchi nazionali: il Parco dei Monti Sibillini ed il Parco Gran Sasso-Monti della Laga.

Il territorio comunale comprende 16 frazioni: Cassino, Casaventre, Colleposta, Collespada, Fonte del Campo, Grisciano, Illica, Libertino, Macchia, Poggio Casoli, Poggio D’Api, Roccasalli, San Giovanni, Terracino, Tino, Villanova.

Accumoli come dice il nome (ad-culum = al colmo, in cima), si trova a 858 mt. in vetta ad un colle che domina la valle del Fiume Tronto e della Via Salaria. Dal paese si gode di magnifico panorama sia su tutto il gruppo dei Monti della Laga che verso i Monti Sibillini ed il Monte Vettore.

La fondazione di Accumoli risale con ogni probabilità alla seconda metà del XII secolo, quando gran parte dell’alta valle del Tronto era già organizzata in centri fortificati. In seguito alla conquista del territorio da parte normanna ed alla conseguente inclusione nel Regno di Napoli, l’esigenza di riunire i piccoli insediamenti della zona, esistenti già dal tardo medioevo, in un solo centro fortificato dovette apparire improrogabile agli occhi dei nuovi governanti: l’eccessiva frammentazione dei centri abitati rendeva infatti debole il confine settentrionale del Regno e lo esponeva alle mire espansive di Cascia, che andavano all’epoca delineandosi. Ecco quindi spiegata l’origine del nome Accumoli, che sottolinea appunto questa operazione di accentramento condotta dai Normanni. Delle mura di cinta edificate in quell’occasione restano oggi soltanto alcune vestigia. Successivamente assoggettata alla dominazione dei D’Angis´ e quindi degli Orsini, Accumoli fu sottoposta ad un duro assedio da parte dei Francesi nel 1527.

Lo spazio urbano era all’epoca suddiviso in quartieri, i cui nomi, come spesso accadeva, derivavano dalle chiese principali che vi erano erette. Il centro storico conserva un aspetto decisamente medioevale e custodisce preziose testimonianze architettoniche di stili anche successivi, quali il barocco ed il rinascimentale. Situato a ridosso del confine marchigiano, il territorio del comune di Accumoli comprende, tra l’altro, anche i resti archeologici di Vicus Badiae, piccolo villaggio di epoca romana sorto ai margini della Via Salaria, nei pressi dell’attuale località di Fonte del Campo.

Da visitare nel centro storico.

Palazzo Comunale risalente al XVI secolo ma probabilmente costruito sui resti di un edificio precedente, presenta una facciata regolare sulla quale si apre una serie di finestre rettangolari architravate.
Palazzo del Podestà, conserva un impianto risalente al XIII secolo, articolato su di una robusta torre a pianta quadrata, alla quale si aggiunge un organismo orizzontale a due piani.
Palazzo Marini, costruito per volere della famiglia omonima nel corso del secolo XVII, presenta la particolarità di un andamento che si adatta al pendio della strada, degno di interesse è il bel portale, così come la decorazione pittorica dell’interno, di stile vicino al tardo manierismo napoletano.
Palazzo del Guasto, costruzione rinascimentale con finestre decorate a bassorilievo, ne presenta in particolare una coppia con cornice superiore decorata sormontata da una lunetta, dove sono ancora parzialmente visibili tracce di un affresco raffigurante la Madonna tra due Santi.

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