Collespada


Tutto allineato su un crinale, lungo un’unica via. Le case, a parte una datata 1518 e un’altra 1594, sono tutte sei-settecentesche (su un architrave datato 1758 sono scolpiti it Sole e la Luna). Compare già nell’XI sec. come Colle de Spada o de Spata. Nel 1154 era feudo di Berardo Sinibaldi dei Camponeschi, famiglia dominante nella valle; net 1267 Colli de Spata e nominato in una donazione a Farfa; nei documenti di curia del tardo ‘500 e detto Collespadaro.

Nella chiesa di s.Flaviano, di origine seicentesca, restaurata nella prima meta del nostro secolo, la tela con la Madonna in trono tra S.Pietro e S.Paolo (sec.XVII) e la Via Crucis, riproduzione a colori di un’incisione di Bartolomeo Pinelli (1833), famoso disegnatore di scene popolaresche romane In ricognizioni precedenti erano presenti sull’altare maggiore 1’Annunciazione con S. Carlo Borromeo e S.Francesco, tela di vaste proporzioni in conice originate (cm 210 x 270) di Francesco Flavio, seguace di Guido Reni, con in calce la scritta: IN HONOREM BEATAE VIRGINIS ATQUE SACTORUM FRANCISCI ET CAROLI GEORGIUS BERNARDINI PERFECTI FIERI FECIT. ANNO D[omimi] 1615. FRANCESCO FLAVIO DEL[lineavit] 1615 (restaurata nel 1948); in parete la tela di scuola romana del sec.XVII rappresentante una Santa in estasi davanti a Gesù in gloria e due Angeli (cm 180 x 320, portata da Roma net 1948); sugli altari alcuni Angeli in legno (cm 40h) di artigianato romano del ‘600; in sagrestia una piccola tela rappresentante S.Flaviano di buona tecnica fine ‘800.

Le 17 frazioni di Accumoli


Frazioni di Accumoli

Pagina aggiornata il 25/02/2016

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri